I nostri vini ora protetti anche da elettrosmog e geopatie

Da oggi, la cantina della Marchisio Family è completamente protetta, al riparo anche dalla più invisibile delle minacce possibili. Le chiamano energie sottili: sono onde a bassa frequenza, emesse dagli impianti elettrici oppure dal sottosuolo terrestre. Le ha lungamente studiate un medico d’esperienza come il dottor Emilio Terziano insieme a suo figlio, Andrea Terziano, ingegnere, specializzato in fisica quantistica. I loro prodotti – proposti dall’azienda che hanno creato, Pentater – garantiscono una protezione assoluta da qualsiasi interferenza potenzialmente disarmonica. «Quando ho conosciuto il dottor Terziano – dice Sergio Marchisio – ho deciso subito di approfittare della sua competenza». Risultato: «Oggi i nostri vini sono ancora più protetti, nella loro evoluzione naturale in cantina».

Per Sergio Marchisio, pioniere del vino biologico nel Roero, è l’ennesimo traguardo “green”. Oltre alla certificazione Bio, l’azienda conduce da anni una viticoltura rigorosamente biodinamica, secondo la filosofia ecologica di Rudolf Steiner. In più, la cantina è alimentata da pannelli fotovoltaici, ed è attrezzata per rifornire di energia pulita le auto elettriche dei visitatori. Marchisio è un innovatore coraggioso: il primo a impiantare l’Arneis a Castellinaldo d’Alba e poi a spumantizzarlo, tra i primissimi a ottenere bollicine (metodo classico) anche dal Nebbiolo. E’ stato il primo produttore a vinificare in anfora il Nebbiolo, e ora è il primo – nel Roero – a presentare un fantastico Pinot Nero prodotto interamente in anfore di ceramica. Una serie di veri e propri record, a cui si aggiunge oggi anche la protezione garantita da Pentater, per schermare l’elettrosmog e le geopatie.

Un dispositivo come Elektron, installato sulla centralina elettrica della cantina, neutralizza il rischio dell’inquinamento causato dalle emissioni dei macchinari elettrici presenti in ogni azienda vinicola. Un secondo dispositivo, Geopathic, armonizza le onde provenienti dal sottosuolo, nei punti in cui si rilevano i Nodi di Hartman: si tratta di un reticolo energetico che percorre l’intera superficie terrestre, ben noto da sempre anche ai rabdomanti incaricati di scoprire la presenza di acqua sotterranea. «Oggi, la fisica moderna rende scientifica una conoscenza che in realtà è ancestrale», spiega il dottor Terziano: «Prima di decidere dove costruire un edificio, gli antichi lasciavano pascolare gli animali sul terreno, osservando il loro comportamento: le mandrie infatti percepiscono l’anomalia, ed evitano di sostare nei punti disturbati dalle geopatie».

Per Sergio Marchisio, si tratta quindi di recuperare – anche in questo campo – un sapere antico, secondo la lezione di Steiner. E l’adesione al programma di protezione offerto da Pentater, che utilizza modernissime tecnologie a impatto zero (nessun costo energetico, nessun inconveniente), è un modo per aggiornare, in base alle conoscenze odierne, un impegno ecologico a 360 gradi. Obiettivo: rendere ancora più armonica la maturazione dei vini, nella tranquillità di una cantina progettata fin dall’inizio per mantenere il vino nel suo habitat naturale, a diretto contatto con la “terra” di cui sono fatte le anfore. Una scommessa che, una volta di più, certifica la fedeltà assoluta della Marchisio Family alla sua missione: preservare la natura, unica vera fonte della qualità enologica che poi risalta nel bicchiere, con una straordinaria ricchezza di accenti, profumi e profondità.

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