Grazie alle nostre anfore, il vino torna nel ventre della Terra

Sono contrassegnate da un simbolo antico, che porta fortuna: un uovo, protetto dal saggio serpente che lo avvolge. E’ il marchio che distingue le nostre anfore, quelle che Sergio Marchisio ha introdotto in cantina per recuperare la memoria ancestrale dell’arte del vino, nata nel Caucaso migliaia di anni fa. Sono fatte di ceramica, lasciano respirare i vini e al tempo stesso li proteggono, in modo naturale, dagli sbalzi termici. Cullato dall’anfora, il nostro vino subisce una trasformazione soffice: è come se da un lato restasse giovane, mantenendo il ricordo del vigneto e dei suoi profumi, ma al tempo stesso evolve pienamente – acquistando maturità – fino a raggiungere una morbidezza e una profondità che non smettono di incantarci. E’ difficile smettere di sorseggiarlo, quel vino. Anche per questo contiamo sul vostro aiuto! Sinceramente, vi aspettiamo. Assaggerete, e ci direte. Siamo sicuri che proverete la nostra identica sorpresa, le nostre stesse emozioni.

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