Siamo più forti del coronavirus: rispettando la Terra, siamo pronti a “risorgere”. Buona Pasqua, dall’Italia del vino che coltiva un futuro più verde

In un momento come questo, siamo tra i pochi privilegiati che in questi giorni di quarantena forzata possono lavorare: il mondo intero si è fermato per il coronavirus, ma il “lockdown” in vigore in Italia non impedisce le attività stagionali nei campi. Anche noi, Marchisio Family, partecipiamo al grande dolore che sta sconvolgendo l’umanità, e all’angoscia universale per le conseguenze economiche di una pandemia che sta devastando il pianeta. In questi giorni difficilissimi per tutti, sono in molti a notare – in mezzo a questo disastro storico – almeno un aspetto positivo: il crollo dei valori di inquinamento dell’atmosfera terrestre. L’aria delle nostre città è tornata a essere pulita. E in India, è ridiventato possibile ammirare lo spettacolo della catena dell’Himalaya anche a 200 chilometri di distanza. Sono “miracoli” collaterali, purtroppo non determinati da una sana pianificazione ecologica dell’economia.

Nel nostro piccolo, dalle nostre colline del Roero, continuiamo anche in questi giorni la quotidiana, paziente opera dei vignaioli: siamo abituati a vivere sotto il cielo, proteggendo l’integrità naturale del suolo, e sapendo che ogni annata ha una speciale qualità. Questa primavera 2020 – come tutti voi – non la dimenticheremo mai. Semplicemente (e lo diciamo sottovoce, nel rispetto di tutti), siamo contenti aver intrapreso, e non da oggi, la strada della viticoltura biologica, aderendo in particolare alla filosofia biodinamica di Rudolf Steiner. Obiettivo: impegnarsi a restituire alla Madre Terra, anno dopo anno, la sua fertilità originaria. E voi, che apprezzate i nostri vini, siete i primi a sapere quanto incida, tutto questo, nella naturalità che poi si apprezza nel bicchiere: l’ampiezza dei profumi, la profondità delle storie che ogni vino sa raccontare, interpretando al meglio il Dna della collina, della singola vigna da cui è nato.

Oggi più che mai, il vino rappresenta una importante eccellenza del “made in Italy”. Il nostro paese, così apprezzato in tutto il mondo e oggi così duramente colpito dal disastro sanitario ed economico della pandemia, sa “parlare” anche attraverso il vino: un prodotto che, come pochi altri, sa come trasformarsi in straordinario ambasciatore di territori meravigliosi. Chi ci conosce sa che lavoriamo con il cuore. Siamo profondamente solidali con tutte le persone, in Italia e nel mondo, colpite dal coronavirus. E ci auguriamo che questa Pasqua – simbolo di resurrezione – possa davvero salutare la rinascita dell’Italia e del mondo intero, festeggiando nel modo migliore (con un calice di vino) la fiducia nel futuro che presto tornerà a sorridere. Questo almeno è il nostro augurio, a tutti voi. Un grande abbraccio, da Sergio Marchisio e da tutta la Marchisio Family.

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